DATA DI PUBBLICAZIONE: 2026
TITOLO: Un Icaro a Los Angeles: avaria di Jim Morrison in William Blake
GENERE: Saggio critico.
SINOSSI: Cosa accade quando un'icona del rock tenta di usare la poesia come mappa spirituale, ma ne smarrisce le coordinate?
Lontano dal clamore del divismo pop e dalla facile retorica del "poeta maledetto", Un Icaro a Los Angeles esplora il legame profondo tra Jim Morrison e la visione di William Blake. Il saggio cerca di comprendere con rigore, le radici mistiche e teologiche di un naufragio, senza mai giudicare l'uomo né di sminuirne l'immensa eredità musicale e letteraria.
Al centro di questa indagine si trova il celebre aforisma blakeano: «La via dell'eccesso conduce al palazzo della saggezza». Gabriele Scarpelli mostra come Morrison abbia scambiato questo invito all'esuberanza e alla vitalità spirituale per una scorciatoia chimica ed edonistica. Incarnando la fiamma anarchica di Orc, la rivolta della giovinezza, il leader dei Doors si trovò drammaticamente privo della pazienza di Los, il fabbro che in Blake dà forma, metodo e disciplina al caos. La sua fu, a tutti gli effetti, una rivoluzione sprovvista di architettura: un grido di profondissima intensità ma privo delle fondamenta necessarie per sostenere l'urto con l'Oltre.
Nato da un'urgenza intima e dalla testimonianza personale dell'autore — che ha camminato lungo quel medesimo crinale prima di trovare guarigione —, il libro offre uno sguardo onesto e devoto sul confine insidioso tra poesia, dipendenza e ricerca del sacro.
Un Icaro a Los Angeles è un invito a riscoprire uno dei più complessi lirici americani del Novecento sotto una luce nuova, comparato ad uno dei più grandi mistici moderni. Una lettura intesa, che ci ricorda con pacata chiarezza come la vera ascesi richieda una faticosa disciplina interiore.
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DATA DI PUBBLICAZIONE: 2024
TITOLO: Il banco aveva un quattro e io ho chiamato ancora
GENERE: Romanzo breve sperimentale.
SINOSSI: Il dottor Spinato è un medico psichiatra e psicoterapeuta molto rinomato nella sua città. Ad uno dei suoi pazienti più problematici, il trentenne Mik Sandrelli, decide di commissionare un compito, una sorta di esercizio psicoterapico, che consiste nel redigere uno scritto in flusso di coscienza privo di qualsiasi regola stilistica, chiedendo lui soltanto di attingere dalle cavità più profonde del suo Io, senza barriere né menzogne. Una volta letto il monumentale “poema” scritto dalla coscienza del suo paziente, il dottore, preoccupato dai contenuti riportati nell’esercizio, decide di chiamare immediatamente il suo paziente, ma senza successo.
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DATA DI PUBBLICAZIONE: 2022
TITOLO: L'estasi del disincanto
GENERE: Poesia confessionale in prosa, monologhi interiori.
SINOSSI: Questa è una raccolta di testi liberi. Scrittura pura, priva di ambizione e aspettativa, che non intende, nella maniera più assoluta, aderire a definizioni letterarie o generi precisi. Questi testi sono il corrispettivo della vita reale dell’autore, parte di un ossessivo processo autoanalitico. Sono estratti di appunti, pagine di diari non datati, automatismi psichici, flussi di coscienza, poesie in prosa e monologhi interiori. Nulla di profondamente eclatante. Si invita pertanto il lettore a contenere la propria aspettativa. Quest’ultima non ha mai fatto bene. A nessuno.
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